Non esiste un protocollo uguale per tutti : ognuno di noi vive le problematiche della vita in modo personale ed unico.
Il fiore , come sappiamo, non si focalizza sulla patologia, ma su quanto vive la persona, sulle sue emozioni , timori, malesseri fisici e dell'anima.
Accanto ai fiori di personalità e ai fiori che esprimono il nostro approccio nell'affrontare l'insonnia che costituiscono la base da cui partire per una corretta valutazione della tematica , un aiuto ci può venir dato da alcuni fiori :
WHITE CHESTNUT: consigliato quando la notte è tormentata da pensieri e preoccupazioni ossessivi, con conseguente disattenzione durante il giorno, quando c'è rimuginio e grande lavoro mentale, che non ci fa staccare la spina dai pensieri.
OLIVE: Se l’insonnia dura da parecchio tempo, se siamo stanchi fisicamente : il fiore ci fa mettere in contatto con la nostra stanchezza per superarla e metabolizzarla.
CLEMATIS: lavora per andare a rivitalizzare chi è astenico, per dare sostegno, forza e tornare in presenza. Ottimo nella mancanza di sonno, in caso di svenimento, torpore, deficit d'attenzione , negli anziani. E' il fiore di apporto energetico, anche per le zone del corpo narcotizzate o che perdono di sensibilità.
CHESTNUT BUD : è il fiore calendario, il fiore dell'apprendimento, che ci fa comprendere qual'è la lezione da apprendere che si cela dietro l'insonnia.
I fiori di Bach, ci possono aiutare a darci la giusta vibrazione armonica, tuttavia consiglio sempre una consulenza personalizzata per individuare i fiori più vicini a noi, così da riallinearci rispetto al principio disarmonico che ci ha fatto perdere l'equilibrio .
"Con i fiori cambia la vita , perché cambia il nostro modo di vedere la vita"
Autrice: Dott.ssa Antonella Anceschi, Naturopata